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	<title>MangioPositivo</title>
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	<description>nutrizione, informazione, ricette e creatività</description>
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		<title>Pomodori ripieni al Riso Venere nero</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Jan 2017 23:04:49 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/riso-nero-ciotola.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19817" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/riso-nero-ciotola.jpg" alt="riso venere-nero-ciotola" width="800" height="450" /></a></p>
<h4 class="p1">Pomodori ripieni al Riso Venere nero</h4>
<p class="p1"><span class="s1">Possiamo pensare che questo riso sia coltivato in Asia o in un altro posto lontano per  il suo colore scuro, ma con la sorpresa che il Riso Venere nero è un prodotto totalmente italiano. Si tratta di un incrocio tra una varietà di riso tipica della Pianura Padana e una varietà nera asiatica, che oggi viene coltivata prevalentemente in Piemonte e in Sardegna.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">I chicchi, di forma arrotondata, si presentano  di color ebano, per questo è chiamato comunemente<b> “riso nero”</b>. Questa particolare colorazione è dovuta alla <b>presenza di molecole polifenoliche</b> e dagli <b>antociani</b>, dal <b>potere antiossidante</b> ed <b>antitumorale</b>. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Essendo un cereale integrale è caratterizzato da una <b>grossa presenza di amido</b> e <b>fibra alimentale</b> e dalla <b>scarsità di acidi grassi</b> e proteine. Se queste ultime scarseggiano, questo particolare riso si presenta invece come una <b>eccellente fonte di vitamine B e B1</b>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Questo riso può sostituire il pane ed essere preparato con verdure, pesce, latticini o carne.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il riso può essere mangiato in modo diverso, oggi ti presentiamo una ricetta semplice, divertente e tanto gustosa ma sopratutto nutritiva, anti ossidante e anti tumorale.</span></p>
<h4 class="p1">Pomodori ripieni al Riso Venere nero</h4>
<p class="p1">ingredienti per 4 persone:</p>
<h4 class="p1">- 12 pomodori</h4>
<h4 class="p1">- 4 peperoni verdi</h4>
<h4 class="p1">- 6 pugni di riso venere nero</h4>
<h4 class="p1">- olive nere</h4>
<h4 class="p1">- capperi</h4>
<h4 class="p1">- cipolla</h4>
<h4 class="p1">- mozzarella di bufala</h4>
<p class="p1">Tagliate la calotta dei pomodori e non buttatele, la userete come tappo. Noi abbiamo usato dei pomodori tondi di 6/7 cm di diametro. Con un cucchiaio svuotateli togliendo la polpa e conservatela perché vi servirà successivamente. Fate un&#8217;incisione sui peperoni e togliete i semi.</p>
<p class="p1">Nel frattempo cuocete il riso in acqua bollente. Scolatelo ancora crudo, circa 4/5 minuti prima del tempo di cottura ottimale. In una padella fate saltare con dell&#8217;olio di oliva, un po&#8217; di cipolla, le olive nere snocciolate e i capperi. A fiamma accesa, aggiungete un po&#8217; alla volta la polpa dei pomodori e poi il riso. Fate cuocere tutto assieme per un paio di minuti a fiamma vivace.</p>
<p class="p1">A questo punto potete riempire i pomodori e i peperoni con il riso. Ponete in cima un pezzetto di mozzarella di bufala campana dop e chiudete riponendo le calotte tagliate.</p>
<p class="p1">Infornate per 25/30 minuti a circa 170° nel forno pre riscaldato.</p>
<p><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/riso-nero-cucina.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19818" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/riso-nero-cucina.jpg" alt="riso-nero-cucina" width="800" height="450" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/riso-nero.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19820" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/riso-nero.jpg" alt="riso-nero" width="800" height="450" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/pomodori-e-peperoni-ripieni-riso-nero.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19813" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/pomodori-e-peperoni-ripieni-riso-nero-576x1024.jpg" alt="pomodori-e-peperoni-ripieni-riso-nero" width="576" height="1024" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/riso-pomodori-ripieni-nero.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19821" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/riso-pomodori-ripieni-nero-576x1024.jpg" alt="riso-pomodori-ripieni-nero" width="576" height="1024" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/pomodori-ripieni-riso-nero.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19815" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/pomodori-ripieni-riso-nero-576x1024.jpg" alt="pomodori-ripieni-riso-nero" width="576" height="1024" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/pomodori-riso-venere-nero.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19816" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/pomodori-riso-venere-nero-1024x576.jpg" alt="pomodori-riso-venere-nero" width="1024" height="576" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/tavola-pomodori-peperoni-ripieni.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19822" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/tavola-pomodori-peperoni-ripieni-576x1024.jpg" alt="tavola-pomodori-peperoni-ripieni" width="576" height="1024" /></a></p>
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		<title>mozzarella e pera, con rucola e farro</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Sep 2016 07:20:58 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>mozzarella e pera, con rucola e farro, facile, nuova, completa, gustosa, sana. La ricetta ideale! Forse potrà sembrarvi strano l&#8217;abbinamento ma il sapore intenso della mozzarella di bufala con il dolce vellutato della pera e l&#8217;amaro della rucola è un mix fantastico. La preparazione è semplicissima....</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>mozzarella e pera, con rucola e farro,</p>
<p>facile, nuova, completa, gustosa, sana. La ricetta ideale! Forse potrà sembrarvi strano l&#8217;abbinamento ma il sapore intenso della mozzarella di bufala con il dolce vellutato della pera e l&#8217;amaro della rucola è un mix fantastico.</p>
<p>La preparazione è semplicissima. Cuocete il farro e impiattate la mozzarella con i vari ingredienti. Condite con un filo d&#8217;olio di oliva.</p>
<p>Il farro è un cereale ricco di proprietà, con cui abbiamo già fatto una ricetta. <a href="http://www.mangiopositivo.com/frittelle-piselli-e-farro-con-uova-e-barbabietole/">Qui</a> potete trovare tutte le sue caratteristiche nutrizionali.</p>
<p><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/09/faqrro-mozzarella-rucola-pera-insalata.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19789" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/09/faqrro-mozzarella-rucola-pera-insalata.jpg" alt="faqrro-mozzarella-rucola-pera-insalata" width="1000" height="563" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/09/mozzarella-pera-farro-rucola-insalata.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19791" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/09/mozzarella-pera-farro-rucola-insalata.jpg" alt="mozzarella-pera-farro-rucola-insalata" width="1000" height="563" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/09/insalata-farro-mozzarella-pera.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-19790" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/09/insalata-farro-mozzarella-pera-576x1024.jpg" alt="insalata-farro-mozzarella-pera" width="514" height="914" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>mozzarella ripiena friarielli e alici, fritta in pastella</title>
		<link>https://www.mangiopositivo.com/mozzarella-ripiena-fritta-in-pastella/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 May 2016 15:45:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>mozzarella ripiena friarielli e alici, fritta in pastella. Se avete la fortuna di leggere questo articolo, un giorno potrete dire &#8220;io c&#8217;ero&#8221;! Potrete dire di aver letto in anteprima come è nata la leggendaria mozzarella ripiena di friarielli e alici, fritta in pastella, inventata da...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>mozzarella ripiena friarielli e alici, fritta in pastella.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/mozzarella-fritta-pastella.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19751" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/mozzarella-fritta-pastella.jpg" alt="mozzarelle fritte alici capperi e olive" width="900" height="506" /></a></p>
<p>Se avete la fortuna di leggere questo articolo, un giorno potrete dire &#8220;io c&#8217;ero&#8221;! Potrete dire di aver letto in anteprima come è nata la leggendaria mozzarella ripiena di friarielli e alici, fritta in pastella, inventata da Nitzia Llerenas e Alessandro Cocchia, alias Mangiopositivo&#8230; e se avete il coraggio di rifare questa ricetta ci ringrazierete per tutta la vita.</p>
<p>Ho esagerato con l&#8217;introduzione! troppo pomposa, ma l&#8217;entusiasmo per aver fatto, ma soprattutto assaggiato un cosa del genere è alle stelle.</p>
<p>La mozzarella ripiena friarielli e alici, fritta in pastella é una ricetta piena di novità e sorprese. La prima sorpresa è che abbiamo deciso di mettere una frittura su &#8220;mangio positivo&#8221;, e infatti è stato il pretesto per dirvi che le fritture, se ben fatte, non fanno male: partiamo dalle ultime scoperte di alcuni ricercatori spagnoli. Le verdure, meglio fritte che bollite! la scoperta ha del sensazionale e rivoluzionerebbe il concetto di &#8220;fritto&#8221;. Una buona frittura con olio d&#8217;oliva aumenterebbe le proprietà antiossidanti delle verdure, infatti proprio questo tipo di <a href="http://torino.repubblica.it/cronaca/2015/10/30/news/carne_rossa_quantita_qualita_e_cottura_fanno_la_differenza-126233137/" target="_blank">cottura</a> produce una maggiore quantità di acido oleico e componenti antiossidanti che aiutano a prevenire, nel lungo periodo, il cancro, il diabete. Gli stessi ricercatori avevano già scoperto che, al contrario, far bollire le verdure è dannoso perchè rilascerebbero alte concentrazioni di sostanze chimiche chiamate aldeidi, collegati a malattie tra cui cancro e disturbi cardiaci!</p>
<p>Quindi friggere le verdure farebbe addirittura bene alla salute ma anche se non si tratta di verdure la frittura non è diabolica. L&#8217;olio della frittura è dannoso quando viene assorbito e quindi ingerito, in grosse quantità e soprattutto quando brucia, sprigionando sostanze tossiche. A che temperatura brucia l&#8217;olio? dipende dall&#8217;olio! Quello di girasole brucia a meno di 130° C, mentre quello extravergine d&#8217;oliva brucia a 210° C. Quindi friggere con l&#8217;olio d&#8217;oliva extravergine è meglio, è più saporito e non fa male. L&#8217;importante è non far assorbire troppo olio, così anche a livello calorico non si fanno danni. Ricordatevi che dovete friggere ad una temperatura di 180° circa, che dovete usare un recipiente alto e la quantità giusta di olio per far immergere completamente il cibo da friggere. Spesso si è portati a credere che se si mette poco olio la frittura viene meno grassa ed è sbagliato. Il criterio è far fare subito una crosta attorno a tutto il pezzo, che possa fare anche da barriera e non far assorbire altro olio. Una volta cotte, appoggiate le fritture su della carta assorbente.</p>
<p>In rete è possibile trovare altre ricette di mozzarelle ripiene e fritte, ma qual&#8217;è la nostra novità? per prima cosa abbiamo fritto delle mozzarelle di bufala da 250 gr, quindi un formato bello grande, e poi solitamente vengono fritte impanate, cioè passate nella farina, uovo e pangrattato. Alcuni ripetono anche il passaggio due volte per fare una crosta più doppia, e invece noi volevamo fare una cosa più delicata e leggera e anche dai contrasti più forti, così abbiamo fritto passando la mozzarella nella pastella, con il risultato di una crosticina sottile, croccante, asciutta e priva d&#8217;olio, da mangiare assolutamente bollente, con la mozzarella che non cuoce e resta fresca!</p>
<p>Per il ripieno abbiamo usato:</p>
<p>&#8211; friarielli, un tipo di broccoli tipici della Campania, dal sapore amarognolo.</p>
<p>&#8211; filetti di alici</p>
<p>&#8211; olive di Gaeta</p>
<p>&#8211; capperi sotto sale</p>
<p>Per prima cosa si devono cuocere i friarielli. Puliteli e mettete le foglie in una padella con un filo d&#8217;olio d&#8217;oliva, aglio e peperoncino e coprite con un coperchio. In 8-10  minuti dovrebbero essere cotti.<img class="aligncenter size-full wp-image-19745" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/fascio-friarielli.jpg" alt="friarielli" width="900" height="506" /><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/friarielli.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-19749" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/friarielli-576x1024.jpg" alt="friarielli napoletani" width="821" height="1460" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/friarielli-in-padella.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19748" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/friarielli-in-padella.jpg" alt="friarielli in padella" width="900" height="506" /></a></p>
<p>Mentre i friarielli si cuociono passate alle mozzarelle. Con un coltello a punta e affilato incidete la mozzarella in modo profondo ma senza tagliarla in due parti. Prima con la punta del coltello e poi con le dita, provate a svuotare leggermente la mozzarella (ovviamente non buttate quello che togliete) per fare un po&#8217; di spazio per il ripieno. Con le dita premetela leggermente per far uscire l&#8217;acqua in eccesso, e adagiatela in un piatto con l&#8217;incisione verso il basso, così da farle perdere altra acqua<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/incisione-mozzarella.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19750" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/incisione-mozzarella-862x1024.jpg" alt="mozzarella ripiena" width="862" height="1024" /></a></p>
<p>Torniamo ai friarielli, una volta cotti e raffreddati, stendete qualche foglia e adagiateci un paio di alici sott&#8217;olio, due olive di gaeta snocciolate e un cappero salato. Chiudete la foglia e arrotolateci attorno altri friarielli. Fatene una pallina che riesca ad entrare nella mozzarella.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/friarielli-alici-capperi-olive.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19746" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/friarielli-alici-capperi-olive.jpg" alt="friarielli olive alici capperi" width="900" height="506" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/friarielli-alici-olive.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19747" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/friarielli-alici-olive.jpg" alt="imbottitura di friarielli" width="900" height="506" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/mozzarelle-ripiene-friarielli.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19753" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/mozzarelle-ripiene-friarielli.jpg" alt="mozzarelle ripiene" width="900" height="506" /></a></p>
<p>Passiamo alla pastella. Per farla servono solo acqua e farina, ma attenzione, l&#8217;acqua deve essere frizzante e ghiacciata. Preparate la pastella quando siete pronti per friggere e l&#8217;olio è già bollente. Praticamente è importante che la pastella sia molto fredda fino al momento del contatto con l&#8217;olio, in questo modo lo shock termico farà fare una crosta molto più croccante e leggera e non farà assorbire l&#8217;olio. La pastella, che solitamente si usa per friggere i fiori di zucca, deve essere un po&#8217; più densa, in modo da fare più corpo attorno la mozzarella e non sfaldarsi. Per friggere vi consigliamo di usare un pentolino piccolo ma molto alto, in modo che la mozzarella si possa immergere completamente.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/farina-pastella.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19744" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/farina-pastella.jpg" alt="farina" width="900" height="506" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/pastella.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19755" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/pastella.jpg" alt="pastella frittura" width="900" height="506" /></a></p>
<p>A questo punto, con le mozzarelle pronte e imbottite e l&#8217;olio sul fuoco bello caldo, prendete una mozzarella alla volta, passatela ben bene nella pastella e senza esitare immergetela nell&#8217;olio bollente per 2 secondi massimo, non di più! quindi già quando la calate nell&#8217;olio dovete avere a portata di mano una schiumarola per riprenderla quasi subito. Fatto<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/tegame-olio.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19756" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/tegame-olio.jpg" alt="olio frittura" width="900" height="506" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/olio-frittura.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19754" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/olio-frittura.jpg" alt="frittura" width="900" height="506" /></a></p>
<p>Va mangiata calda e al momento, perchè dopo poco la mozzarella, che non si deve fondere con la cottura, comincerà a cacciare liquido e la crosta si spugnerà.</p>
<p>A cosa andate incontro assaggiandola? Sorpresa! un mix di caldo croccante e freddo morbido, con un cuore dal sapore deciso. Alleluia</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/spinosa-850px.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19655" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/spinosa-850px.jpg" alt="mozzarella di bufala" width="850" height="300" /></a></p>
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		<title>parmigiana di melanzane fresca</title>
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		<pubDate>Sun, 01 May 2016 20:19:11 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[latticini di bufala]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>La parmigiana di melanzane fresca è una nostra variante, una delle tante, della classica ricetta napoletana, ma senza friggere! è un piatto facilissimo da preparare, sano, veloce e squisito; di quei piatti che vi possono accompagnare per tutta la primavera e l&#8217;estate. Con questo piatto,...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>La parmigiana di melanzane fresca è una nostra variante, una delle tante, della classica ricetta napoletana, ma senza friggere! è un piatto facilissimo da preparare, sano, veloce e squisito; di quei piatti che vi possono accompagnare per tutta la primavera e l&#8217;estate.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/melanzana-viola.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19715" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/melanzana-viola.jpg" alt="melanzana-viola" width="850" height="478" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/MOZZARELLA-affumicata.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19724" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/MOZZARELLA-affumicata.jpg" alt="MOZZARELLA-affumicata" width="850" height="478" /></a></p>
<p class="p1"><span class="s1">Con questo piatto, se ce ne fosse bisogno, ridiamo importanza alla dieta mediterranea  ma senza  togliere importanza alle proprietà benefiche di questo meraviglioso frutto che e la melanzana. Si, si tratta di un frutto che può essere mangiato unicamente cotto, questo per la presenza di una sostanza tossica chiamata SOLANINA, che solo le alte temperature ne possono ridurre  la quantità. </span>Essendo un frutto spugnoso, al contrario di quello che propone la cucina tradizionale, non si consiglia la frittura e per seguire una dieta ipocalorica si consiglia mangiarla alla griglia.</p>
<p class="p1"><span class="s1">Le melanzane sono  ricche di fibre,  hanno una virtù depurativa e diuretica, Il minerale più presente e il potassio.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La dieta mediterranea si caratterizza per utilizzare nei piatti gli alimenti prodotti nell&#8217;area del mediterraneo: olio, pomodori, verdure, pesce, legumi ed è un tipo di regime alimentare che aiuta a ridurre &#8220;le malattie del benessere&#8221;.  In questo regime ce un consumo maggiore di proteine vegetali, grassi insaturi e carboidrati complessi.</span></p>
<h4>Per la nostra parmigiana di melanzane fresca abbiamo usato:</h4>
<h5>una melanzana viola</h5>
<h5>una mozzarella di bufala affumicata</h5>
<h5>salsa di pomodorini ciliegini poco cotta</h5>
<h5>scaglie di parmigiano</h5>
<h5>basilico</h5>
<h5>pepe nero</h5>
<h5>mentuccia<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/mozzarella-affumicata-a-fette.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19718" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/mozzarella-affumicata-a-fette.jpg" alt="mozzarella-affumicata-a-fette" width="850" height="534" /></a></h5>
<p>Tagliate la melanzana a fette tonde dello spessore di 4/5 mm e grigliatele. Poi bagnatele con un filo d&#8217;olio extra vergine di oliva. In un tegame preparate la salsa con pochi pomodorini e un filo d&#8217;olio. Fatela cuocere poco e a fiamma vivace, per mantenere la freschezza del pomodoro. Come latticino abbiamo usato una mozzarella di bufala affumicata, che ha un sapore deciso, più intenso della mozzarella di bufala classica ma non è una provola. Tagliate anche la mozzarella a fettine sottili e tonde. Tutto pronto, non resta che assemblare!<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/pomodorini-e-melanzane.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-19721" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/pomodorini-e-melanzane.jpg" alt="pomodorini-e-melanzane" width="798" height="1123" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/melanzane-viola-grigliate.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19717" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/melanzane-viola-grigliate.jpg" alt="melanzane-viola-grigliate" width="850" height="478" /></a></p>
<p>Direttamente in un piatto posizionate una fetta di melanzana grigliata, poi una di mozzarella e continuate con un numero di strati desiderati. finite con una melanzana. Noi abbiamo usato tre fette di melanzana e due fette di mozzarella per porzione. Ultimati gli strati ci mettete un cucchiaio di salsa di pomodorini, le scaglie di parmigiano, il pepe nero, foglioline di basilico fresco e mentuccia se vi piace. Un pizzico di sale. Non va cotta e non va infornata, pronta così!<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/parmigiana-melanzane-fresca.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19720" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/parmigiana-melanzane-fresca-1024x576.jpg" alt="parmigiana-melanzane-fresca" width="1024" height="576" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/melanzana.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-19716" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/melanzana.jpg" alt="melanzana" width="976" height="570" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>si ringrazia Spinosa spa</p>
<p><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/spinosa-850px.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19655" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/spinosa-850px.jpg" alt="mozzarella di bufala" width="850" height="300" /></a></p>
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		<title>cornetti integrali con marmellata di fichi e ricotta di bufala</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Mar 2016 09:48:39 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette colazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ricette dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>I cornetti integrali con marmellata di fichi e ricotta di bufala rientrano tra le tre ricette che ad oggi più ci sono piaciute. Una vera goduria per il palato, che abbiamo finito in due giorni! Il cornetto è fatto di pasta brioches ma abbiamo usato una selezione...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/cornetto.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19683" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/cornetto.jpg" alt="cornetto di bufala" width="850" height="478" /></a>I cornetti integrali con marmellata di fichi e ricotta di bufala rientrano tra le tre ricette che ad oggi più ci sono piaciute. Una vera goduria per il palato, che abbiamo finito in due giorni! Il cornetto è fatto di pasta brioches ma abbiamo usato una selezione di farina 00 e farine integrali in sostituzione della classica farina Manitoba che solitamente si usa per gli impasti a lenta lievitazione. La manitoba favorisce notevolmente la lievitazione ma questo accade perchè essendo una farina &#8220;forte&#8221; contiene un&#8217;elevata quantità di glutine. Naturalmente questo vuol dire che è poco, o per niente, indicata per chi ha problemi di intolleraza al glutine (celiachia), problemi di ipertrigliceridemia e diabetici, o semplicemente chi ha un intestino irritabile. Ma attenzione, perchè anche chi non ha di questi problemi, se quotidianamente ingerisce un eccesso di glutine,  può andare incontro alla comparsa della celiachia. Le dosi elevate di glutine possono provocare un&#8217;aggressione ai villi intestinali con conseguente irritazione dell&#8217;intestino. Considerate solo che oggi la farina manitoba è usata in eccesso per molti impasti, dal pane alla pizza, per non parlare di dolci, brioches, panettoni ecc&#8230; è ovunque e non lo sappiamo! sara questo il motivo della crescita esponenziale delle intolleranze al glutine? Chiedete sempre se quello che comprate è fatto con manitoba e provate a contenerne il consumo. Certo, ogni tanto un cornetto al bar ci vuole!<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/farina.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19684" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/farina.jpg" alt="farina" width="850" height="478" /></a></p>
<p>Ma la sorpresa, con la S maiuscola, di questi nostri cornetti è il ripieno! una crema fatta al 60% di ricotta di bufala e 40% di marmellata di fichi. La ricotta di bufala regala un gusto unico ma con la marmellata si nasconde quel suo sapore più deciso rispetto alla ricotta tradizionale. Il risultato è una crema veramente unica, molto saporita ma delicata al tempo stesso.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/ricotta-bianco.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19689" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/ricotta-bianco-1024x576.jpg" alt="ricotta di bufala" width="1024" height="576" /></a></p>
<p>Dopo aver provato varie ricette per fare la pasta brioches, abbiamo personalizzato la nostra, provando, provando, provando&#8230;</p>
<p>Fate due impasti separatamente che poi mischierete.</p>
<p>Il primo: 300 gr di farina, 50 gr di lievito madre essiccato, 190 ml di acqua tiepida. Impastate tutto per 15/20 minuti a mano o meglio se avete un&#8217;impastatrice planetaria che risolve tanti problemi :). Finito l&#8217;impasto riponetelo in un recipiente abbastanza grande (tre volte il volume dell&#8217;impasto) e coprite bene con la pellicola. In questo modo l&#8217;umidità resterà all&#8217;interno del recipiente e la massa lieviterà meglio e resterà più morbida. Riponete il recipiente con l&#8217;impasto nel forno che avete leggermente pre riscaldato e poi spento. La temperatura giusta dovrebbe essere di circa 30 gradi. Spegnete il forno ma lasciate solo la luce accesa, che manterrà il giusto calore all&#8217;interno del forno. Fate lievitare per circa 1 ora e troverete l&#8217;impasto almeno raddoppiato! Ogni sbalzo di tempera o ventilazione bloccherebbe la lievitazione, quindi seguite le indicazioni e non aprite il forno.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/impasto-brioches.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19685" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/impasto-brioches.jpg" alt="impasto per brioches" width="850" height="478" /></a></p>
<p>Il secondo impasto: 200gr di farina, 90 gr di zucchero, 2 tuorli d&#8217;uovo, 40 ml di acqua tiepida, 100 gr di burro sciolto, un cucchiaino di sale, mezza fialetta di essenza di vaniglia. Questo impasto non necessita di tempi lunghi di preparazione. Amalgamate tutto (resterà molto bagnato e appiccicoso)per pochi minuti.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/ingredienti-cornetti.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19686" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/ingredienti-cornetti.jpg" alt="ingredienti cornetti" width="850" height="478" /></a></p>
<p>Passata un&#8217;ora di lievitazione del primo impasto, uniteli e impastate energicamente per altri 15 minuti. Ora riponete nuovamente l&#8217;impasto ottenuto nel recipiente e copritelo sempre con la pellicola. Nuovamente nel forno spento ma solo per circa 20 minuti. La pasta è pronta per essere lavorata! Ora dividete l&#8217;impasto in due parti uguali, fatene due palle e stendetele in modo omogeneo con un mattarello, portandolo ad una circonfernza di circa 30cm. Con una rondella tagliate in 8 spicchi. Prendete i singoli triangoli di pasta, metteteci un bel cucchiaino di crema di ricotta di bufala e marmellata che avete precedentemente mischiato, e arrotolateli, curvando poi le estremità. Fate la stessa cosa con l&#8217;altra metà dell&#8217;impasto.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/pasta-cornetti.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19688" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/pasta-cornetti.jpg" alt="pasta brioches per cornetti" width="850" height="416" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/cornetti-pasta-brioches.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19678" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/cornetti-pasta-brioches.jpg" alt="cornetti ripieni ricotta marmellata" width="850" height="431" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/cornetti-bimbi.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-19673" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/cornetti-bimbi-576x1024.jpg" alt="bimbi cornetti marmellata" width="831" height="1477" /></a></p>
<p>Posizionate i cornetti in un paio di teglie con della carta da forno, lasciate 6/7 cm tra un cornetto e l&#8217;altro perchè cresceranno molto. Spennellate i cornetti con dell&#8217;albume d&#8217;uovo e poi mettete sopra qualche granello di di zucchero di canna. <a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/cornetti-forno.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19677" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/cornetti-forno.jpg" alt="cornetti forno" width="850" height="478" /></a></p>
<p>Mettete tutto in forno, sempre tiepido con la luce accesa, e fate lievitare per almeno altre due ore, fino a che i cornetti non si saranno gonfiati ben bene. Prima che i cornetti arrivino al punto massimo di lievitazione e quindi poi incomincino a sgonfiarsi, accendete il forno a 180° e fateli cuocere per 13/15 minuti, dipende dalla velocità con cui si riscalda il vostro vorno. A fine cottura toglieteli dal forno altrimenti continueranno a cuocersi e si seccheranno.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/cornetti2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19680" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/cornetti2.jpg" alt="cornetti caldi" width="850" height="478" /></a></p>
<p>In questo modo abbiamo inserito la crema prima della cottura e il risultato sarà che la crema verrà parzialmente assorbita dall&#8217;impasto. Se volete un ripieno più &#8220;importante&#8221; e cremoso allora dovete arrotolare i cornetti senza crema, semplici, e a fine cottura li farcite con una siringa o una sacca da pasticciere.</p>
<p>Buon gusto&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>cornetti integrali con marmellata di fichi e ricotta di bufala</p>
<p>si ringrazia</p>
<p><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/spinosa-850px.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19655" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/spinosa-850px.jpg" alt="mozzarella di bufala" width="850" height="300" /></a></p>
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		<title>paccheri ripieni ricotta e basilico</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Feb 2016 18:36:55 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[latticini di bufala]]></category>
		<category><![CDATA[paccheri]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Paccheri ripieni ricotta e basilico Ecco dei cannelloni nani! paccheri ripieni ricotta e basilico. Questa pasta ci è venuta proprio bene, gustosa e insolita. Con un po&#8217; di pazienza e una sacca da pasticciere, abbiamo riempito dei grossi paccheri singolarmente, con della ricotta di bufala molto...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h2>Paccheri ripieni ricotta e basilico<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/paccheri-ricotta.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19627" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/paccheri-ricotta.jpg" alt="paccheri farciti ricotta basilico" width="850" height="478" /></a></h2>
<p>Ecco dei cannelloni nani! paccheri ripieni ricotta e basilico. Questa pasta ci è venuta proprio bene, gustosa e insolita. Con un po&#8217; di pazienza e una sacca da pasticciere, abbiamo riempito dei grossi paccheri singolarmente, con della ricotta di bufala molto fine e vellutata, mischiata con basilico, pepe nero e sale e conditi con una salsa leggera di pomodorini freschi.</p>
<h2 class="p1"><span class="s1">La ricotta di bufala è un ottimo prodotto campano, dei latticini è il più magro.</span></h2>
<p class="p1"><span class="s1">per 100 gr di  ricotta di bufala</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"> calorie 212 , proteine 10 gr, lipidi 17 gr.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ricca di calcio e fosforo, non è considerata un formaggio ma un latticino, più magro.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Vediamo il confronto con quella tradizionale.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">per 100 gr di  ricotta di  mucca:</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">calorie 146, proteine 8,8  gr, lipidi 10,9 gr.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">è vero che e leggermente più calorica e grassa  di quella di mucca ma ha più proteine ed è più saporita.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Non avere paura di mangiarla con la pasta, anzi io consiglio sempre di abbinare a un primo una piccola porzione di proteine, questo perché aiuta ad avere una digestione più lenta, ci mantiene sazi più a lungo e non si arriva affamati al pasto successivo. </span>Attezione  solo a chi soffre di intolleranza ala lattosio.</p>
<h2><img class="aligncenter size-full wp-image-19628" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/paccheri-al-forno.jpg" alt="paccheri forno teglia ricotta" width="850" height="478" />Prepariamo&#8230;</h2>
<h4>Paccheri ripieni ricotta e basilico. Per prima cosa calate la pasta, bastano 300 gr per 4 persone, per un paio di minuti nell&#8217;acqua bollente, poi scolateli facendo attenzione a non spaccarli e li adagiate su un panno asciutto, distanziandoli tra loro. Appena raffreddati, li riempite con la ricotta e li mettete in modo ordinato in una teglia da forno. In un tegame a parte preparate un sugo poco elaborato con pomodorini freschi, olio extravergine di oliva, e peperoncino. Appena pronto ci ricoprite i paccheri nella teglia. Finito! infornate per 15/20 minuti a 180°.<img class="aligncenter size-full wp-image-19629" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/paccheri-salsa.jpg" alt="paccheri salsa forno ricotta" width="850" height="478" /><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/ricotta.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19630" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/ricotta.jpg" alt="ricotta" width="850" height="478" /></a></h4>
<h4></h4>
<p>si ringrazia</p>
<p><a href="http://www.spinosaspa.com/" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-19655" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/spinosa-850px.jpg" alt="mozzarella di bufala" width="850" height="300" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mangiopositivo.com/paccheri-ripieni-ricotta-e-basilico/">paccheri ripieni ricotta e basilico</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mangiopositivo.com">MangioPositivo</a>.</p>
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