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	<title>MangioPositivo</title>
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	<description>nutrizione, informazione, ricette e creatività</description>
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		<title>Pomodori ripieni al Riso Venere nero</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Jan 2017 23:04:49 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/riso-nero-ciotola.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19817" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/riso-nero-ciotola.jpg" alt="riso venere-nero-ciotola" width="800" height="450" /></a></p>
<h4 class="p1">Pomodori ripieni al Riso Venere nero</h4>
<p class="p1"><span class="s1">Possiamo pensare che questo riso sia coltivato in Asia o in un altro posto lontano per  il suo colore scuro, ma con la sorpresa che il Riso Venere nero è un prodotto totalmente italiano. Si tratta di un incrocio tra una varietà di riso tipica della Pianura Padana e una varietà nera asiatica, che oggi viene coltivata prevalentemente in Piemonte e in Sardegna.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">I chicchi, di forma arrotondata, si presentano  di color ebano, per questo è chiamato comunemente<b> “riso nero”</b>. Questa particolare colorazione è dovuta alla <b>presenza di molecole polifenoliche</b> e dagli <b>antociani</b>, dal <b>potere antiossidante</b> ed <b>antitumorale</b>. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Essendo un cereale integrale è caratterizzato da una <b>grossa presenza di amido</b> e <b>fibra alimentale</b> e dalla <b>scarsità di acidi grassi</b> e proteine. Se queste ultime scarseggiano, questo particolare riso si presenta invece come una <b>eccellente fonte di vitamine B e B1</b>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Questo riso può sostituire il pane ed essere preparato con verdure, pesce, latticini o carne.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il riso può essere mangiato in modo diverso, oggi ti presentiamo una ricetta semplice, divertente e tanto gustosa ma sopratutto nutritiva, anti ossidante e anti tumorale.</span></p>
<h4 class="p1">Pomodori ripieni al Riso Venere nero</h4>
<p class="p1">ingredienti per 4 persone:</p>
<h4 class="p1">- 12 pomodori</h4>
<h4 class="p1">- 4 peperoni verdi</h4>
<h4 class="p1">- 6 pugni di riso venere nero</h4>
<h4 class="p1">- olive nere</h4>
<h4 class="p1">- capperi</h4>
<h4 class="p1">- cipolla</h4>
<h4 class="p1">- mozzarella di bufala</h4>
<p class="p1">Tagliate la calotta dei pomodori e non buttatele, la userete come tappo. Noi abbiamo usato dei pomodori tondi di 6/7 cm di diametro. Con un cucchiaio svuotateli togliendo la polpa e conservatela perché vi servirà successivamente. Fate un&#8217;incisione sui peperoni e togliete i semi.</p>
<p class="p1">Nel frattempo cuocete il riso in acqua bollente. Scolatelo ancora crudo, circa 4/5 minuti prima del tempo di cottura ottimale. In una padella fate saltare con dell&#8217;olio di oliva, un po&#8217; di cipolla, le olive nere snocciolate e i capperi. A fiamma accesa, aggiungete un po&#8217; alla volta la polpa dei pomodori e poi il riso. Fate cuocere tutto assieme per un paio di minuti a fiamma vivace.</p>
<p class="p1">A questo punto potete riempire i pomodori e i peperoni con il riso. Ponete in cima un pezzetto di mozzarella di bufala campana dop e chiudete riponendo le calotte tagliate.</p>
<p class="p1">Infornate per 25/30 minuti a circa 170° nel forno pre riscaldato.</p>
<p><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/riso-nero-cucina.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19818" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/riso-nero-cucina.jpg" alt="riso-nero-cucina" width="800" height="450" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/riso-nero.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19820" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/riso-nero.jpg" alt="riso-nero" width="800" height="450" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/pomodori-e-peperoni-ripieni-riso-nero.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19813" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/pomodori-e-peperoni-ripieni-riso-nero-576x1024.jpg" alt="pomodori-e-peperoni-ripieni-riso-nero" width="576" height="1024" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/riso-pomodori-ripieni-nero.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19821" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/riso-pomodori-ripieni-nero-576x1024.jpg" alt="riso-pomodori-ripieni-nero" width="576" height="1024" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/pomodori-ripieni-riso-nero.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19815" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/pomodori-ripieni-riso-nero-576x1024.jpg" alt="pomodori-ripieni-riso-nero" width="576" height="1024" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/pomodori-riso-venere-nero.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19816" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/pomodori-riso-venere-nero-1024x576.jpg" alt="pomodori-riso-venere-nero" width="1024" height="576" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/tavola-pomodori-peperoni-ripieni.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19822" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2017/01/tavola-pomodori-peperoni-ripieni-576x1024.jpg" alt="tavola-pomodori-peperoni-ripieni" width="576" height="1024" /></a></p>
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		<title>mozzarella e pera, con rucola e farro</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Sep 2016 07:20:58 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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		<category><![CDATA[farro]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>mozzarella e pera, con rucola e farro, facile, nuova, completa, gustosa, sana. La ricetta ideale! Forse potrà sembrarvi strano l&#8217;abbinamento ma il sapore intenso della mozzarella di bufala con il dolce vellutato della pera e l&#8217;amaro della rucola è un mix fantastico. La preparazione è semplicissima....</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>mozzarella e pera, con rucola e farro,</p>
<p>facile, nuova, completa, gustosa, sana. La ricetta ideale! Forse potrà sembrarvi strano l&#8217;abbinamento ma il sapore intenso della mozzarella di bufala con il dolce vellutato della pera e l&#8217;amaro della rucola è un mix fantastico.</p>
<p>La preparazione è semplicissima. Cuocete il farro e impiattate la mozzarella con i vari ingredienti. Condite con un filo d&#8217;olio di oliva.</p>
<p>Il farro è un cereale ricco di proprietà, con cui abbiamo già fatto una ricetta. <a href="http://www.mangiopositivo.com/frittelle-piselli-e-farro-con-uova-e-barbabietole/">Qui</a> potete trovare tutte le sue caratteristiche nutrizionali.</p>
<p><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/09/faqrro-mozzarella-rucola-pera-insalata.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19789" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/09/faqrro-mozzarella-rucola-pera-insalata.jpg" alt="faqrro-mozzarella-rucola-pera-insalata" width="1000" height="563" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/09/mozzarella-pera-farro-rucola-insalata.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19791" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/09/mozzarella-pera-farro-rucola-insalata.jpg" alt="mozzarella-pera-farro-rucola-insalata" width="1000" height="563" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/09/insalata-farro-mozzarella-pera.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-19790" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/09/insalata-farro-mozzarella-pera-576x1024.jpg" alt="insalata-farro-mozzarella-pera" width="514" height="914" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>taco mediterraneo</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Jul 2016 21:34:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>taco mediterraneo Finalmente una ricetta messicana con un tocco di mediterraneo. &#8220;Taco mediterraneo&#8221;,si, una versione diversa dei tipici TACOS messicani, fatti con la farina di mais,  farcito di ingredienti mediterranei ma con un tocco messicano. Con la farina di mais si ottengono prodotti molto appetibili e...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>taco mediterraneo<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/07/taco-feta.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19779" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/07/taco-feta.jpg" alt="taco feta" width="1000" height="563" /></a></p>
<p class="p1"><span class="s1">Finalmente una ricetta messicana con un tocco di mediterraneo.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">&#8220;Taco mediterraneo&#8221;,si, una versione diversa dei tipici TACOS messicani, fatti con la farina di mais,  farcito di ingredienti mediterranei ma con un tocco messicano. </span>Con la farina di mais si ottengono prodotti molto appetibili e gustosi, è il “cibo dei poveri” perché saziante ed economica e può essere consumata anche dai celiaci perché non forma glutine. La ricetta può essere un alternativa alle persone che seguono un regime di dieta  vegetariano. L&#8217;unico svantaggio della farina di mais e che è Insufficiente dal punto di vista qualitativo-nutrizionale:  è povera di proteine e soprattutto di vitamine del gruppo B. Ma e vero che la dieta non deve essere monotona ne ripetitiva e questo piatto potrà essere mangiato abbinando in giornata altri alimenti ricchi di queste vitamine carenti. Il taco mediterraneo e veramente ricco di fibra perché è pieno di verdure e  ricco di grassi vegetali  e antiossidanti contenenti nel avocado.</p>
<p class="p1">Procediamo!</p>
<p class="p1">Per prima cosa si devono preparare le tortillas, ovvero una specie di piadine ma dal diametro di 10/12 cm. <a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/07/palline-tortillas.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19775" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/07/palline-tortillas.jpg" alt="tortillas" width="1000" height="563" /></a>Impastate la farina di mais con acqua, fino ad ottenere una massa abbastanza asciutta. Fatene palline, grosse come quelle da ping pong, e schiacciatele. Per schiacciarle bene ci sarebbe un attrezzo messicano ma che in italia non è facile trovare (questo in foto)<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/07/schiaccia-tortilla.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-19773" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/07/schiaccia-tortilla.png" alt="schiaccia tortilla" width="666" height="447" /></a>. Se avete in programma un viaggio in messico vi consiglio di prenderne uno come ricordo, al posto del solito sombrero, che inevitabilmente lascerete ad impolverare sull&#8217;armadio. Avendo rotto la nostra amata piastra per schiacciare le tortillas, abbiamo risolto con il fondo di una pentola! prendete una pallina alla volta, mettetela tra due fogli di carta forno e schiacciatela vigorosamente facendo pressione sulla pentola. Mi raccomando, non dai manici!<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/07/pentola-tortilla.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19777" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/07/pentola-tortilla.jpg" alt="pentola-tortilla" width="1000" height="563" /></a> <a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/07/pentola-schiaccia-tortillas.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19776" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/07/pentola-schiaccia-tortillas.jpg" alt="pentola-schiaccia-tortillas" width="1000" height="563" /></a>Riscaldate sul fuoco una piastra liscia e adagiateci la tortilla schiacciata. Con un po&#8217; di pratica capirete da soli il tempo e il modo di cottura. è importante che la tortilla si gonfi, per poi sgonfiarsi. Personalmente ottengo una buona cottura in questo modo: messa la tortilla sulla piastra bollente aspetto circa 10 secondi e poi la giro e la faccio cuocere per altri 10 secondi. La giro nuovamente per altri 10 secondi e a questo punto incomincia a gonfiarsi. La giro ancora per altri 10 secondi. In totale cuoce per 40/60 secondi.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/07/tortilla-piastra.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19782" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/07/tortilla-piastra.jpg" alt="tortilla piastra" width="1000" height="563" /><img class="aligncenter size-full wp-image-19783" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/07/tortillas.jpg" alt="tortillas" width="1000" height="563" /></a>Passiamo al ripieno. Qui vi potete sbizzarrire, provare e inventare. Nella nostra versione &#8220;mediterranea&#8221; abbiamo usato dei pomodori, olive, cetrioli, feta greca, cipolla e l&#8217;avocado, che nei piatti messicani non può mai mancare! Abbiamo preparato un condimento a base di olio, limone, origano e sale.</p>
<p class="p1">Buen provecho.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/07/avocado-tacos.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19774" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/07/avocado-tacos.jpg" alt="avocado" width="1000" height="563" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/07/taco-mediterraneo-feta-graca.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19780" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/07/taco-mediterraneo-feta-graca.jpg" alt="taco mediterraneo" width="1000" height="563" /></a>taco mediterraneo</p>
<p class="p1">
<p class="p1">
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		<title>frittelle piselli e farro con uova, spinaci e barbabietole</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Jun 2016 08:47:55 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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		<category><![CDATA[farro]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>frittelle piselli e farro con uova, spinaci e barbabietole. Oggi MANGIOPOSITIVO presenta una ricetta assolutamente proteica e diversa alle solite ricette dove si abbinano cereali e legumi. Come ingredienti principali ci sta il farro e i piselli. Abbiamo scelto il farro perché dei cereali è quello...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mangiopositivo.com/frittelle-piselli-e-farro-con-uova-e-barbabietole/">frittelle piselli e farro con uova, spinaci e barbabietole</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mangiopositivo.com">MangioPositivo</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="line-height: 1.5;">frittelle piselli e farro con uova, spinaci e barbabietole.</span></p>
<p><span style="line-height: 1.5;">Oggi MANGIOPOSITIVO presenta una ricetta assolutamente proteica e diversa alle solite ricette dove si abbinano cereali e legumi. Come ingredienti principali ci sta il farro e i piselli. Abbiamo scelto il farro perché dei cereali è quello che presenta un maggior contenuto proteico rispetto ad altre tipologie di frumento, ricco di vitamine soprattutto del gruppo B, di sali minerali, ricco di fibre ma povero di grassi. Io personalmente lo inserisco nelle mie diete perché e un alimento saziante, che può limitare le quantità di cibo e di calorie introdotte durante i pasti. Grazie alla fibra insolubile contenuta favorisce la pulizia dell&#8217;intestino e la depurazione dell&#8217;organismo. Però OCCHIO, il farro non è adatto a chi soffre di celiachia perché contiene glutine. </span></p>
<p><span style="line-height: 1.5;">Ora parliamo riguardo all&#8217;abbinamento tra cereali e legumi, ma prima dobbiamo dire qualcosa sul valore biologico delle proteine, questo si riferisce alla presenza di AMINOACIDI ESSENZIALI (i mattoni che compongono le proteine). Il termine essenziali sta ad indicare l&#8217;incapacità dell&#8217;organismo di sintetizzare questi aminoacidi a partire da altri aminoacidi tramite trasformazioni biochimiche. Gli aminoacidi essenziali (sono 20 ma non vorrei nominarli perché i nomi sono un poco dificili ) sono per tanto quei mattoncini che possiamo procurarci solo attraverso un alimentazione completa. In realtà la qualità proteica degli alimenti di origine animale è superiore poiché contengono tutti gli aminoacidi essenziali. L&#8217;inferiore qualità delle proteine vegetali è invece dovuta ad una carenza di uno o più aminoacidi essenziali: tale aminoacido, viene chiamato appunto aminoacido limitante. Al fine di ricomporre le associazioni amminoacidiche complete l’associazione di cereali e legumi rappresenta un sostituto completo delle proteine animali. I cereali sono per esempio carenti di triptofano e lisina, un aminoacido essenziale la cui carenza può portare ad un deficit di vitamina B3 (niacina). I legumi, molto ricchi di proteine di discreta qualità, sono invece carenti di aminoacidi solforati (metionina e cisteina) importanti per la crescita di peli, capelli e unghie e per la sintesi di glutatione, un potente antiossidante in grado di proteggere le nostre cellule dallo stress ossidativo (radicali liberi). Tuttavia, abbinando correttamente tra loro differenti proteine vegetali si può compensare la carenza dei vari aminoacidi limitanti. Si parla in questo caso di mutua integrazione (o complementazione proteica). . Perciò, anche se è una regola importantissima, quella di abbinare i legumi con altri alimenti vegetali non dev&#8217;essere vista come una imposizione assoluta. L&#8217;importante è seguire una dieta varia evitando di assumere una sola fonte proteica per lunghi periodi di tempo.</span></p>
<p><span style="line-height: 1.5;">Frittelle piselli e farro con uova, spinaci e barbabietole</span></p>
<p><span style="line-height: 1.5;">Veniamo al nostro piatto: cuocete il farro, si prepara come il riso, e a parte i piselli, poi mischiateli. A questo punto potreste frullare tutto per avere un impasto più omogeneo e più facile da far legare, noi però abbiamo preferito non frullare. Aggiungete un uovo all&#8217;impasto, sale e parmigiano. Amalgamate bene, fatene palline che stiano in una mano e schiacciatele a forma di dischi. Per la cottura potete friggerle in padella, con poco olio, oppure infornarle per circa 10 minuti, con una funzione di grill per renderle più croccanti in superficie. Potete impiattare e guarnire con spinaci saltati in padella, barbabietole e un uovo sodo.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/06/frittelle-piselli-e-farro.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19766" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/06/frittelle-piselli-e-farro.jpg" alt="frittelle-piselli-e-farro" width="850" height="478" /></a> <a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/06/piselli-e-farro.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19767" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/06/piselli-e-farro-1024x576.jpg" alt="piselli-e-farro" width="1024" height="576" /></a></span></p>
<p>frittelle piselli e farro con uova, spinaci e barbabietole</p>
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		<title>mozzarella ripiena friarielli e alici, fritta in pastella</title>
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		<pubDate>Mon, 30 May 2016 15:45:56 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>mozzarella ripiena friarielli e alici, fritta in pastella. Se avete la fortuna di leggere questo articolo, un giorno potrete dire &#8220;io c&#8217;ero&#8221;! Potrete dire di aver letto in anteprima come è nata la leggendaria mozzarella ripiena di friarielli e alici, fritta in pastella, inventata da...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>mozzarella ripiena friarielli e alici, fritta in pastella.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/mozzarella-fritta-pastella.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19751" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/mozzarella-fritta-pastella.jpg" alt="mozzarelle fritte alici capperi e olive" width="900" height="506" /></a></p>
<p>Se avete la fortuna di leggere questo articolo, un giorno potrete dire &#8220;io c&#8217;ero&#8221;! Potrete dire di aver letto in anteprima come è nata la leggendaria mozzarella ripiena di friarielli e alici, fritta in pastella, inventata da Nitzia Llerenas e Alessandro Cocchia, alias Mangiopositivo&#8230; e se avete il coraggio di rifare questa ricetta ci ringrazierete per tutta la vita.</p>
<p>Ho esagerato con l&#8217;introduzione! troppo pomposa, ma l&#8217;entusiasmo per aver fatto, ma soprattutto assaggiato un cosa del genere è alle stelle.</p>
<p>La mozzarella ripiena friarielli e alici, fritta in pastella é una ricetta piena di novità e sorprese. La prima sorpresa è che abbiamo deciso di mettere una frittura su &#8220;mangio positivo&#8221;, e infatti è stato il pretesto per dirvi che le fritture, se ben fatte, non fanno male: partiamo dalle ultime scoperte di alcuni ricercatori spagnoli. Le verdure, meglio fritte che bollite! la scoperta ha del sensazionale e rivoluzionerebbe il concetto di &#8220;fritto&#8221;. Una buona frittura con olio d&#8217;oliva aumenterebbe le proprietà antiossidanti delle verdure, infatti proprio questo tipo di <a href="http://torino.repubblica.it/cronaca/2015/10/30/news/carne_rossa_quantita_qualita_e_cottura_fanno_la_differenza-126233137/" target="_blank">cottura</a> produce una maggiore quantità di acido oleico e componenti antiossidanti che aiutano a prevenire, nel lungo periodo, il cancro, il diabete. Gli stessi ricercatori avevano già scoperto che, al contrario, far bollire le verdure è dannoso perchè rilascerebbero alte concentrazioni di sostanze chimiche chiamate aldeidi, collegati a malattie tra cui cancro e disturbi cardiaci!</p>
<p>Quindi friggere le verdure farebbe addirittura bene alla salute ma anche se non si tratta di verdure la frittura non è diabolica. L&#8217;olio della frittura è dannoso quando viene assorbito e quindi ingerito, in grosse quantità e soprattutto quando brucia, sprigionando sostanze tossiche. A che temperatura brucia l&#8217;olio? dipende dall&#8217;olio! Quello di girasole brucia a meno di 130° C, mentre quello extravergine d&#8217;oliva brucia a 210° C. Quindi friggere con l&#8217;olio d&#8217;oliva extravergine è meglio, è più saporito e non fa male. L&#8217;importante è non far assorbire troppo olio, così anche a livello calorico non si fanno danni. Ricordatevi che dovete friggere ad una temperatura di 180° circa, che dovete usare un recipiente alto e la quantità giusta di olio per far immergere completamente il cibo da friggere. Spesso si è portati a credere che se si mette poco olio la frittura viene meno grassa ed è sbagliato. Il criterio è far fare subito una crosta attorno a tutto il pezzo, che possa fare anche da barriera e non far assorbire altro olio. Una volta cotte, appoggiate le fritture su della carta assorbente.</p>
<p>In rete è possibile trovare altre ricette di mozzarelle ripiene e fritte, ma qual&#8217;è la nostra novità? per prima cosa abbiamo fritto delle mozzarelle di bufala da 250 gr, quindi un formato bello grande, e poi solitamente vengono fritte impanate, cioè passate nella farina, uovo e pangrattato. Alcuni ripetono anche il passaggio due volte per fare una crosta più doppia, e invece noi volevamo fare una cosa più delicata e leggera e anche dai contrasti più forti, così abbiamo fritto passando la mozzarella nella pastella, con il risultato di una crosticina sottile, croccante, asciutta e priva d&#8217;olio, da mangiare assolutamente bollente, con la mozzarella che non cuoce e resta fresca!</p>
<p>Per il ripieno abbiamo usato:</p>
<p>&#8211; friarielli, un tipo di broccoli tipici della Campania, dal sapore amarognolo.</p>
<p>&#8211; filetti di alici</p>
<p>&#8211; olive di Gaeta</p>
<p>&#8211; capperi sotto sale</p>
<p>Per prima cosa si devono cuocere i friarielli. Puliteli e mettete le foglie in una padella con un filo d&#8217;olio d&#8217;oliva, aglio e peperoncino e coprite con un coperchio. In 8-10  minuti dovrebbero essere cotti.<img class="aligncenter size-full wp-image-19745" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/fascio-friarielli.jpg" alt="friarielli" width="900" height="506" /><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/friarielli.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-19749" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/friarielli-576x1024.jpg" alt="friarielli napoletani" width="821" height="1460" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/friarielli-in-padella.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19748" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/friarielli-in-padella.jpg" alt="friarielli in padella" width="900" height="506" /></a></p>
<p>Mentre i friarielli si cuociono passate alle mozzarelle. Con un coltello a punta e affilato incidete la mozzarella in modo profondo ma senza tagliarla in due parti. Prima con la punta del coltello e poi con le dita, provate a svuotare leggermente la mozzarella (ovviamente non buttate quello che togliete) per fare un po&#8217; di spazio per il ripieno. Con le dita premetela leggermente per far uscire l&#8217;acqua in eccesso, e adagiatela in un piatto con l&#8217;incisione verso il basso, così da farle perdere altra acqua<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/incisione-mozzarella.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19750" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/incisione-mozzarella-862x1024.jpg" alt="mozzarella ripiena" width="862" height="1024" /></a></p>
<p>Torniamo ai friarielli, una volta cotti e raffreddati, stendete qualche foglia e adagiateci un paio di alici sott&#8217;olio, due olive di gaeta snocciolate e un cappero salato. Chiudete la foglia e arrotolateci attorno altri friarielli. Fatene una pallina che riesca ad entrare nella mozzarella.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/friarielli-alici-capperi-olive.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19746" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/friarielli-alici-capperi-olive.jpg" alt="friarielli olive alici capperi" width="900" height="506" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/friarielli-alici-olive.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19747" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/friarielli-alici-olive.jpg" alt="imbottitura di friarielli" width="900" height="506" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/mozzarelle-ripiene-friarielli.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19753" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/mozzarelle-ripiene-friarielli.jpg" alt="mozzarelle ripiene" width="900" height="506" /></a></p>
<p>Passiamo alla pastella. Per farla servono solo acqua e farina, ma attenzione, l&#8217;acqua deve essere frizzante e ghiacciata. Preparate la pastella quando siete pronti per friggere e l&#8217;olio è già bollente. Praticamente è importante che la pastella sia molto fredda fino al momento del contatto con l&#8217;olio, in questo modo lo shock termico farà fare una crosta molto più croccante e leggera e non farà assorbire l&#8217;olio. La pastella, che solitamente si usa per friggere i fiori di zucca, deve essere un po&#8217; più densa, in modo da fare più corpo attorno la mozzarella e non sfaldarsi. Per friggere vi consigliamo di usare un pentolino piccolo ma molto alto, in modo che la mozzarella si possa immergere completamente.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/farina-pastella.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19744" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/farina-pastella.jpg" alt="farina" width="900" height="506" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/pastella.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19755" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/pastella.jpg" alt="pastella frittura" width="900" height="506" /></a></p>
<p>A questo punto, con le mozzarelle pronte e imbottite e l&#8217;olio sul fuoco bello caldo, prendete una mozzarella alla volta, passatela ben bene nella pastella e senza esitare immergetela nell&#8217;olio bollente per 2 secondi massimo, non di più! quindi già quando la calate nell&#8217;olio dovete avere a portata di mano una schiumarola per riprenderla quasi subito. Fatto<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/tegame-olio.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19756" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/tegame-olio.jpg" alt="olio frittura" width="900" height="506" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/olio-frittura.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19754" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/olio-frittura.jpg" alt="frittura" width="900" height="506" /></a></p>
<p>Va mangiata calda e al momento, perchè dopo poco la mozzarella, che non si deve fondere con la cottura, comincerà a cacciare liquido e la crosta si spugnerà.</p>
<p>A cosa andate incontro assaggiandola? Sorpresa! un mix di caldo croccante e freddo morbido, con un cuore dal sapore deciso. Alleluia</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/spinosa-850px.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19655" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/spinosa-850px.jpg" alt="mozzarella di bufala" width="850" height="300" /></a></p>
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		<title>Quinoa con ceci e cetrioli</title>
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		<pubDate>Thu, 12 May 2016 08:48:09 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette insalate]]></category>
		<category><![CDATA[ricette primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[ricette secondi piatti]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Quinoa con ceci e cetrioli. E ora vi presento una ricetta diversa con un ingrediente forse nuovo per voi da utilizzare come primo, e veloce, senza glutine (ottima per quelli che soffrono di  celiachia)  e molto nutritiva. La quinoa  coltivata  in Peru, Bolivia ed Ecuador è...</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">Quinoa con ceci e cetrioli.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/IMG-20160508-WA0009.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19733" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/IMG-20160508-WA0009-869x1024.jpg" alt="quinoa" width="869" height="1024" /></a></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">E ora vi presento una ricetta diversa con un ingrediente forse nuovo per voi da utilizzare come primo, e veloce, senza glutine (ottima per quelli che soffrono di  celiachia)  e molto nutritiva.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La quinoa  coltivata  in Peru, Bolivia ed Ecuador è in realtà  una pianta   ma i suoi semi al macinarsi forniscono una farina con amido </span><span class="s2">il che consente a questa pianta di essere classificata  come <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cereale"><span class="s3">cereale</span></a>.</span><span class="s1">  La caratteristica più importante, oltre a non avere glutine è che è ricca di proteine e fibre.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Nella sua composizione sono presenti due aminoacidi essenziali  (cioè che il nostro corpo non e in grado di produrli) molto importanti per il buon funzionamento dell’organismo: <b>lisina</b> e <b>metionina. Q</b>uest’ultimo <b>aiuta il metabolismo dell’insulina</b>. Contiene, infine, una buona quota di <b>minerali e vitamine</b>, in particolare <b>magnesio</b>, <b>vitamina C</b> e <b>vitamina E</b>.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">La quinoa è un alimento <b> energizzante</b>; 100 grammi apportano circa 350 calorie. </span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Io lo consiglio soprattutto a bambini, donne in gravidanza, sportivi e convalescenti. Il suo elevato contenuto proteico, la rende  una <b>valida alternativa rispetto agli alimenti proteici di origine animale</b>.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/IMG-20160508-WA0013.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19735" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/IMG-20160508-WA0013.jpg" alt="preparazione quinoa e ceci" width="899" height="933" /></a></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Ricetta Quinoa con ceci e cetrioli.:</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">4 persone:</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">250 gr di quinoa</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">600 ml di acqua</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">2 cetrioli grandi</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">1/2 cipolla bianca o rossa</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">150 gr di pomodorini</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">menta, origano, lime o limone (2 pezzi), sale</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">200 gr di ceci già cotti.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Aceto di vino  200- 250 ml<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/IMG-20160508-WA0010.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19734" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/IMG-20160508-WA0010-860x1024.jpg" alt="quinoa ceci cetriolo" width="860" height="1024" /></a></span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Bollire per 10 minuti la quinoa in 600 ml di acqua, scolare e lasciar raffreddare.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Nel frattempo tagliare a dadini i cetrioli, la cipolla e i pomodori.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">In un recipiente aggiungere l&#8217;aceto, il limone, sale, origano, menta, cipolla e cetrioli e lasciare a riposo almeno 20 minuti.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Quando la quinoa si sarà raffreddata aggiungere  le verdure e l&#8217;aceto, alla fine aggiungere i ceci e i pomodorini e </span>un filo d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva.</p>
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		<title>parmigiana di melanzane fresca</title>
		<link>https://www.mangiopositivo.com/parmigiana-di-melanzane-fresca/</link>
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		<pubDate>Sun, 01 May 2016 20:19:11 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[latticini di bufala]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella di bufala]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La parmigiana di melanzane fresca è una nostra variante, una delle tante, della classica ricetta napoletana, ma senza friggere! è un piatto facilissimo da preparare, sano, veloce e squisito; di quei piatti che vi possono accompagnare per tutta la primavera e l&#8217;estate. Con questo piatto,...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mangiopositivo.com/parmigiana-di-melanzane-fresca/">parmigiana di melanzane fresca</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mangiopositivo.com">MangioPositivo</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>La parmigiana di melanzane fresca è una nostra variante, una delle tante, della classica ricetta napoletana, ma senza friggere! è un piatto facilissimo da preparare, sano, veloce e squisito; di quei piatti che vi possono accompagnare per tutta la primavera e l&#8217;estate.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/melanzana-viola.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19715" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/melanzana-viola.jpg" alt="melanzana-viola" width="850" height="478" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/MOZZARELLA-affumicata.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19724" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/MOZZARELLA-affumicata.jpg" alt="MOZZARELLA-affumicata" width="850" height="478" /></a></p>
<p class="p1"><span class="s1">Con questo piatto, se ce ne fosse bisogno, ridiamo importanza alla dieta mediterranea  ma senza  togliere importanza alle proprietà benefiche di questo meraviglioso frutto che e la melanzana. Si, si tratta di un frutto che può essere mangiato unicamente cotto, questo per la presenza di una sostanza tossica chiamata SOLANINA, che solo le alte temperature ne possono ridurre  la quantità. </span>Essendo un frutto spugnoso, al contrario di quello che propone la cucina tradizionale, non si consiglia la frittura e per seguire una dieta ipocalorica si consiglia mangiarla alla griglia.</p>
<p class="p1"><span class="s1">Le melanzane sono  ricche di fibre,  hanno una virtù depurativa e diuretica, Il minerale più presente e il potassio.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La dieta mediterranea si caratterizza per utilizzare nei piatti gli alimenti prodotti nell&#8217;area del mediterraneo: olio, pomodori, verdure, pesce, legumi ed è un tipo di regime alimentare che aiuta a ridurre &#8220;le malattie del benessere&#8221;.  In questo regime ce un consumo maggiore di proteine vegetali, grassi insaturi e carboidrati complessi.</span></p>
<h4>Per la nostra parmigiana di melanzane fresca abbiamo usato:</h4>
<h5>una melanzana viola</h5>
<h5>una mozzarella di bufala affumicata</h5>
<h5>salsa di pomodorini ciliegini poco cotta</h5>
<h5>scaglie di parmigiano</h5>
<h5>basilico</h5>
<h5>pepe nero</h5>
<h5>mentuccia<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/mozzarella-affumicata-a-fette.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19718" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/mozzarella-affumicata-a-fette.jpg" alt="mozzarella-affumicata-a-fette" width="850" height="534" /></a></h5>
<p>Tagliate la melanzana a fette tonde dello spessore di 4/5 mm e grigliatele. Poi bagnatele con un filo d&#8217;olio extra vergine di oliva. In un tegame preparate la salsa con pochi pomodorini e un filo d&#8217;olio. Fatela cuocere poco e a fiamma vivace, per mantenere la freschezza del pomodoro. Come latticino abbiamo usato una mozzarella di bufala affumicata, che ha un sapore deciso, più intenso della mozzarella di bufala classica ma non è una provola. Tagliate anche la mozzarella a fettine sottili e tonde. Tutto pronto, non resta che assemblare!<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/pomodorini-e-melanzane.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-19721" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/pomodorini-e-melanzane.jpg" alt="pomodorini-e-melanzane" width="798" height="1123" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/melanzane-viola-grigliate.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19717" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/melanzane-viola-grigliate.jpg" alt="melanzane-viola-grigliate" width="850" height="478" /></a></p>
<p>Direttamente in un piatto posizionate una fetta di melanzana grigliata, poi una di mozzarella e continuate con un numero di strati desiderati. finite con una melanzana. Noi abbiamo usato tre fette di melanzana e due fette di mozzarella per porzione. Ultimati gli strati ci mettete un cucchiaio di salsa di pomodorini, le scaglie di parmigiano, il pepe nero, foglioline di basilico fresco e mentuccia se vi piace. Un pizzico di sale. Non va cotta e non va infornata, pronta così!<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/parmigiana-melanzane-fresca.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19720" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/parmigiana-melanzane-fresca-1024x576.jpg" alt="parmigiana-melanzane-fresca" width="1024" height="576" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/melanzana.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-19716" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/05/melanzana.jpg" alt="melanzana" width="976" height="570" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>si ringrazia Spinosa spa</p>
<p><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/spinosa-850px.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19655" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/spinosa-850px.jpg" alt="mozzarella di bufala" width="850" height="300" /></a></p>
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		<title>insalata di pollo, spinaci e fragole</title>
		<link>https://www.mangiopositivo.com/insalata-di-pollo-spinaci-e-fragole/</link>
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		<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 13:52:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette insalate]]></category>
		<category><![CDATA[ricette secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[pollo]]></category>
		<category><![CDATA[spinaci]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Insalata di pollo, spinaci e fragole Il piatto unico. Questa è una ricetta di un piatto completo, a volte consiglio di mangiare in una sola portata  i tre principali macro nutrienti: proteine, carboidrati e grassi. Lo consiglio alle persone che lavorano e hanno necessità di un pranzo...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Insalata di pollo, spinaci e fragole</p>
<p class="p1"><span class="s1">Il piatto unico.</span></p>
<p><span class="s1">Questa è una ricetta di un piatto completo, a volte consiglio di mangiare in una sola portata  i tre principali macro nutrienti: proteine, carboidrati e grassi. Lo </span>consiglio alle persone che lavorano e hanno necessità di un pranzo leggero  o a quelle che come me devono correre … ma penso che  per tutti il piatto unico è davvero la soluzione migliore…</p>
<p><span class="s2">mangiare in un solo piatto  darà un minor apporto calorico, maggiore  </span><span class="s1">digeribilità,  velocità di preparazione,  minor tempo di assunzione, pur masticando lentamente e serenamente, maggior possibilità di agire con calma e senza stress nella pausa pranzo, maggior piacere e senso di sazietà (a parità di calorie) per coloro che preferiscono vedere un piatto pieno piuttosto che piccole porzioni.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/04/insalata-pollo-fragole-spinaci.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19711" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/04/insalata-pollo-fragole-spinaci.jpg" alt="insalata-pollo-fragole-spinaci" width="850" height="478" /></a></span></p>
<p class="p1">Insalata di pollo, spinaci e fragole</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>ingredienti:</p>
<p class="p1"><span class="s2">250 gr di fragole a pezzetti</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">2 cucchiaini di zucchero integrale</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">il succo di 1/2 limone</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">1 cucchiaio di aceto balsamico</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">2 cucchiai di olio d&#8217;oliva</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Pollo</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">4 petti di pollo</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">1 cucchiaino di paprika</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">1/2 cucchiaino di origano</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">peppe e sale a piacere </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">1/2 cucchiaino di cumino (se si iole un sapore meno forte, allora non inserirlo)</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">1/2 cucchiaino di sale</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">1/2 cucchiaino di pepe nero</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">1/4 cucchiaino di cipolla in polvere</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">1 cucchiaio di olio</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">gli altri ingredienti</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">8 tazze di spinaci</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">8 once feta sbriciolata</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">1 lb fragole, fette</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">1 1/3 tazza di mirtilli secchi<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/04/fragole-piatto.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19708" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/04/fragole-piatto.jpg" alt="fragole-piatto" width="850" height="478" /></a><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/04/fragole.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19709" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/04/fragole.jpg" alt="fragole" width="850" height="478" /></a></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Preparazione </span>Insalata di pollo, spinaci e fragole</p>
<p class="p1">SALSA</p>
<p class="p2">Posizionare fragole , zucchero e succo di limone in una  casseruola  portate a fuoco medio- alto e portare ad ebollizione . Ridurre il calore cuocere a fuoco lento e lasciate cuocere fino a quando le fragole saranno ammorbidite , circa 5-8 minuti . Togliere dal fuoco. Trasferire le fragole in un frullatore e  poratele a crema.Passate con un passino.</p>
<p class="p2"><span class="s1">Sbattete insieme la crema di fragole con aceto balsamico. Aggiungere lentamente l&#8217;olio d&#8217;oliva , mescolando costantemente . Condire con sale e pepe. </span></p>
<p class="p2">POLLO</p>
<p class="p2"><span class="s1"> Spolverare il pollo con tutti gli ingredienti  su entrambi i lati del pollo .<br />
Scaldare l&#8217;olio in padella a fuoco medio &#8211; alto . Aggiungere il pollo e rosolare su entrambi i lati , circa 1 minuto su ogni lato . Trasferire in una teglia da forno . Terminate  la cottura del pollo in forno per   circa 10 minuti . Togliere dal fuoco e lasciate raffreddare 10 minuti prima di affettare.<br />
In un piatto collocare insieme spinaci con feta , fragole a fette , mirtilli rossi e condimenti per insalata .  Inserire il petto di pollo tagliato a strisce,servire la salsa di fragole e 1 cucchiaino di oidio a crudo.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Accompagnare con un a fettina di pane integrale o fette tostate di segale.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Ci sono pochi  ingredienti in  questa  insalata, ma ognuno può disegnare  la insalata in modo personale.  È possibile sostituire il pollo per il salmone, gamberetti, bistecca o addirittura tofu e  invece di usare gli spinaci si possono usare  atri tipo di  fiorile verdi (rucola, insalata,  bietole….)</span></p>
<p class="p2"><span class="s1">Per la vinigretta, usare fragole fresche, tanto adesso e periodo e si possono trovarle fresche! Le fragole dolci con l&#8217;aceto balsamico piccante è una grande combinazione, come è quasi ogni frutto con aceto balsamico!<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/04/fragole-e-pollo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19707" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/04/fragole-e-pollo.jpg" alt="fragole e pollo" width="850" height="478" /></a></span></p>
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		<title>bistecche di zucca con riduzione di ribes</title>
		<link>https://www.mangiopositivo.com/bistecche-di-zucca/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Mar 2016 22:38:13 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[ribes]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>bistecche di zucca con riduzione di ribes Io e Alessandro ci divertiamo a creare ricette non solo nutritive ma anche divertenti e colorate, il colore stimola tutti i nostri sensi e ci riempie di positività. Abbiamo scelto la zucca perche è un ortaggio davvero poco calorico  Infatti 100 grammi di...</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3>bistecche di zucca con riduzione di ribes</h3>
<p class="p1"><span class="s1">Io e Alessandro ci divertiamo a creare ricette non solo nutritive ma anche divertenti e colorate, il colore stimola tutti i nostri sensi e ci riempie di positività.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Abbiamo scelto la zucca perche è un ortaggio davvero poco calorico  Infatti <b>100 grammi di zucca gialla</b> apportano soltanto <b>18 calorie</b>. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Mangiare zucca ci porta dei benefici: previene tumori, elimina i parassiti intestinali, placa la insonnia, riduce i radicali liberi. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Abbinarla con un altro  alimento antiossidante come i ribes  ci da come risultato un ottimo contorno facile da preparare.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Una volta aperta e tagliata la zucca,<b> non abbiamo  gettato i  suoi semi, li abbiamo </b>sciacquati, asciugati e lasciati essiccare all&#8217;aria aperta, per poi seminarli in primavera, a partire dal mese di aprile.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Inoltre alcuni semi li abbiamo <b> tostati in forno per 15-20 minuti</b> a 180°C  e li abbiamo utilizzati come  ingrediente nella preparazione delle nostre barrette (&#8220;palancheta o alegria&#8221; in messicano) di amaranto e semi, di cui daremmo la ricetta più avanti.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/zucca-baby.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19648" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/zucca-baby.jpg" alt="zucca baby" width="900" height="506" /></a></span></p>
<p class="p1">Abbiamo usato una zucca baby. Queste zucche, a forma di campana, hanno una parte più piccola e piena e una un po&#8217; più grande ma vuota (con i semi). Tagliate la parte piena a fette circolari e togliete la buccia. Noi abbiamo preferito fare delle belle fette alte, un paio di centimetri, per mantenere più consistenza e farne delle vere bistecche ma anche tagliata più sottile è molto buona e sicuramente il sapore della zucca sarà più delicato. Per grigliare useremo solo questa parte della zucca, l&#8217;altra la conserviamo in frigo per farci poi una buona pasta.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/ribes.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19647" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/ribes.jpg" alt="bacche di ribes" width="900" height="506" /></a></p>
<p class="p1">In un pentolino preparate la riduzione di ribes: ponete un bel pugno di bacche di ribes con due cucchiaini di zucchero di canna, due cucchiai di aceto e mezzo bicchiere d&#8217;acqua. Cuocete a fuoco lento fino a che non si asciuga il preparato. A questo punto versateci mezzo bicchiere di vino rosso, una foglia di alloro e continuate a cuocere fino a che il vino non sarà evaporato.<img class="aligncenter  wp-image-19646" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/ribes-riduzione.jpg" alt="riduzione ribes salsa" width="890" height="490" /></p>
<p class="p1">Ora grigliate la zucca, per questo spessore vi consiglio circa 5/6 minuti per lato su una piastra di ghisa, poi spennellate la zucca con la riduzione di ribes e grigliate per altri 3/4 minuti per lato. In questo modo si farà una crosticina caramellata squisita. Quando avete finito di grigliare tutte le fette le riponete in una teglia e infornate in forno pre riscaldato a 180° per altri 10/12 minuti . Assicuratevi che alla fine sia ben cotta.<a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/zucca-grigliata.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19649" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/03/zucca-grigliata-1024x576.jpg" alt="fette zucca grigliata" width="1024" height="576" /></a></p>
<h3>bistecche di zucca con riduzione di ribes</h3>
<p>servitela calda, accompagnata con la salsa di ribes preparata o più semplicemente con un filo d&#8217;olio e sale. E se vi piacciono i sapori forti vi consigliamo di provarla anche con una salsa barbecue decisamente piccante. Una soluzione che personalmente gradisco molto perchè &#8220;spegne&#8221; il dolce della zucca. Ma accende la lingua&#8230;</p>
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		<title>crocchette di tonno, patate e cereali</title>
		<link>https://www.mangiopositivo.com/crocchette-tonno-patate-cereali/</link>
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		<pubDate>Sat, 05 Mar 2016 18:44:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[avena]]></category>
		<category><![CDATA[cereali]]></category>
		<category><![CDATA[crocchette]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[tonno]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>crocchette di tonno, patate e cereali. Questa e una ottima idea per i bambini che non mangiano carne. Facciamo queste crocchette senza ricorrere ai prodotti surgelati pronti, ci impieghiamo qualche minuto in più ma siamo sicuri di quello che facciamo mangiare ai nostri figli. Lessate quattro...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mangiopositivo.com/crocchette-tonno-patate-cereali/">crocchette di tonno, patate e cereali</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mangiopositivo.com">MangioPositivo</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h3 class="p1"><span style="font-size: 16px; line-height: 1.5;">crocchette di tonno, patate e cereali.</span></h3>
<h3 class="p1"><span style="font-size: 16px; line-height: 1.5;">Questa e una ottima idea per i bambini che non mangiano carne. Facciamo queste crocchette senza ricorrere ai prodotti surgelati pronti, ci impieghiamo qualche minuto in più ma siamo sicuri di quello che facciamo mangiare ai nostri figli.</span></h3>
<p class="p1">Lessate quattro patate di media grandezza e successivamente le impastate in un recipiente con 300 gr di  tonno, un vasetto di yogurt bianco, della mollica di pane raffermo  precedentemente spugnato con del latte, un uovo, e un po&#8217; di sale. Impastate bene con le mani e poi fatene polpette.</p>
<p class="p1">In un piatto preparate un mix di pan grattato, fiocchi di mais integrali sbriciolati, quelli che solitamente usate a colazione nel latte, e fiocchi d&#8217;avena. Schiacciate le polpette tipo hamburger e impanatele. Riponetele in una teglia da forno e spennellatele con olio d&#8217;oliva.</p>
<p class="p1">Infornate a 180° con funzione grill, mettendo la griglia del forno abbastanza in alto, per una ventina di minuti o almeno fino a quando non abbiano raggiunto una doratura intensa e fatto una bella crosticina croccante.</p>
<p><a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/crocchette-patate-tonno.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19621" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/crocchette-patate-tonno.jpg" alt="crocchette al forno tonno" width="850" height="478" /></a> <a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/impanatura-avena-cereali.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19622" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/impanatura-avena-cereali.jpg" alt="impanatura avena e cereali" width="850" height="478" /></a> <a href="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/crocchette-impanate-al-forno.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-19620" src="http://www.mangiopositivo.com/wp-content/uploads/2016/02/crocchette-impanate-al-forno-1024x576.jpg" alt="crocchette tonno e patate impanatura mais avena" width="1024" height="576" /></a></p>
<h3 class="p1">crocchette di tonno, patate e cereali</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mangiopositivo.com/crocchette-tonno-patate-cereali/">crocchette di tonno, patate e cereali</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.mangiopositivo.com">MangioPositivo</a>.</p>
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